Plastic Design

Il design è stato influenzato dalla scoperta della plastica in modo dirompente, sono molti i brand che hanno dato vita a una vera rivoluzione in termini di rinnovamento dell’immagine e non solo, a partire dagli anni ’60. Il made in Italy in questo ambito è stato tra i primi a saper cogliere l’ondata di modernità, marchi come Brionvega che nel ’64 concepì la radio portatile “Cubo”, geniale progetto nato dalla fusione tra tecnologia e disegno, dove la struttura di plastica colorata rappresentava un innovativo concept che ha lasciato il segno nella storia del design e dell’arte del ‘900. Restando in Italia viene immediato l’esempio della Kartell, azienda nata negli anni ’50 e consacrata a livello mondiale nel ’72, esponendo i propri pezzi al Museum of Modern Art, con articoli d’arredamento firmati di Gae Aulenti, Ettore Sottsass, Marco Zanuso e Richard Sapper.





Non è un caso se gli stessi pezzi sono ancora oggi presenti nella collezione permanente del museo, semplici oggetti di uso comune e pensati per arredare le nostre case, esempio di plastic design promosso a livello di opera d’arte. La Kartell utilizza la plastica con sistemi di lavorazione industriale in modo innovativo e affidandosi a designer di prestigio (e che devono anche a Kartell parte di quel prestigio) come Antonio Citterio, Ron Arad, Vico Magistretti, Philippe Starck, Piero Lissoni e molti altri. Qualcuno ricorderà il film “Mon Oncle” di Jacques Tati del ’58 e la celebre scena in cui monsieur Hulot si sorprende curiosando per la casa moderna e tecnologica, dove tutto è di plastica e funzionale. Nascono in quegli anni di trasformazione culturale prodotti come lo “spremilimoni” di Gino Colombini, la bacinella Moplen e mille altri oggetti che hanno saputo innovare e semplificare ogni ambito della nostra vita. Il design moderno del 21 secolo è fondato sulla plastica, i materiali si sono fatti sempre più raffinati e intelligenti, capaci di emozionare non soltanto esteticamente ma anche al tatto e per la loro funzionalità, diventando morbidi e flessuosi oltre alle peculiari caratteristiche di resistenza e durata.





Tra i nomi noti del design contemporaneo troviamo Karim Rashid, considerato il designer poeta della plastica. Le sue opere riflettono i tempi e le esigenze della società contemporanea, sposando il concetto di design democratico per un’arte capace di emozionare accessibile a tutti. Il plastic design permette questo, rispettando la qualità produttiva e la sostenibilità ecologica, senza l’utilizzo di materiali di origine animale. I prodotti di TIE-UPS sono in termoplastica elastomerica, antibatterici e ipoallergenici, eco-compatibili al 100% in quanto tutte le componenti utilizzate sono totalmente riciclabili. La plastica è l’elemento che ha cambiato la mentalità dell’uomo di fine ‘900, fissando i paradigmi della modernità. Oggi è il materiale per eccellenza del design contemporaneo.